Diario Quotidiano

Le storie sono finte. I conti tornano — anzi, non tornano.



Scatoloni e ginocchia sbucciate

Ferraro · Giorno 15 di 27

14 Marzo 2026

Giorno 15 — Scatoloni e ginocchia sbucciate

Sara apre l’armadio della cameretta e il profumo di naftalina le fa arricciare il naso. Gli scatoloni dell’anno scorso sono ancora lì, impilati in fondo, con i nomi dei bambini scritti a pennarello. Sofia 5 anni, Tommaso 8 anni. Li trascina fuori, solleva il coperchio. I pantaloni di Sofia le arrivano a metà polpaccio. «Mamma, mi vanno stretti!» dice lei, tirando l’elastico della vita. Sara misura con gli occhi: cinque centimetri, forse di più. Tommaso, invece, ha ridotto i jeans a brandelli. Le ginocchia sono due mappe di croste e graffi, la stoffa logora sui bordi. «Questi non si aggiustano più», mormora Sara, passando un dito sui fili sfilacciati. Scrive su un foglio: pantaloni Sofia, jeans Tommaso, maglie estive. La lista si allunga, ma la tiene in tasca. Non serve dirlo a Marco, non ancora.

Nel pomeriggio, il pallone nuovo rimbalza sul cemento del cortile. Tommaso lo colpisce con forza, la suola delle scarpe già consumata. Sofia corre dietro, le conchiglie che ha raccolto sul lungomare le tintinnano in tasca. «Attenta, Sofi!» grida Sara dal balcone, ma lei ride, inciampa, si rialza. Il sole è tiepido, la Colombo in lontananza fa da sottofondo. Marco torna dal lavoro, la giacca del magazzino appesa al braccio. «Che si mangia?» chiede, ma già sa che sarà pasta. Sempre pasta, ma oggi con un po’ di formaggio grattugiato in più.


Generato con IA. I personaggi sono inventati. I dati economici provengono da fonti ISTAT, ARERA, INPS.

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