Diario Quotidiano

Le storie sono finte. I conti tornano — anzi, non tornano.



Le scarpe che non crescono

Ferraro · Giorno 4 di 27

3 Marzo 2026

Giorno 4 — Le scarpe che non crescono

Il campo di calcio dietro la scuola è un rettangolo di terra battuta, con le porte sgangherate e le linee bianche sbiadite. Tommaso corre con le ginocchia piegate, le scarpe da calcio che gli stringono le dita. Sara lo guarda da bordo campo, le braccia incrociate, il vento che le solleva i capelli. Sofia è seduta sull’erba, Pallino accanto a lei, e disegna su un foglio piegato in quattro. «Mamma, guarda, ho fatto una casa con il tetto rosso!» Sara annuisce, ma gli occhi tornano su Tommaso. Lo vede zoppicare appena, ogni volta che tocca palla.

«Dai, Tommi, passa!» grida un compagno. Lui prova a scartare, ma la scarpa destra gli fa male. Sara stringe le labbra. Le scarpe gliele hanno comprate l’anno scorso, e ora gli vanno strette. Non è colpa sua, i piedi crescono. Ma le nuove costano, e il mese è lungo.

«Mamma, quando finisce?» Sofia si alza, Pallino sottobraccio. «Tra dieci minuti, amore.» Sara le accarezza la testa, poi torna a guardare Tommaso. Lui si ferma, si china, si slaccia una scarpa. La riallaccia più lenta. Riprende a correre, ma ora zoppica di più.

Quando tornano a casa, Tommaso sbatte lo zaino sul tavolo. «Queste scarpe fanno schifo.» Sara non risponde. Apre il frigo, tira fuori il latte. «Fai i compiti.» Lui sbuffa, ma si siede. Sofia prende i pennarelli di Tommaso e comincia a colorare il suo foglio. «Anch’io faccio i compiti!» Sara sorride, ma solo con gli occhi.

Fuori, il sole comincia a calare. La Colombo rumoreggia in lontananza.


Generato con IA. I personaggi sono inventati. I dati economici provengono da fonti ISTAT, ARERA, INPS.

Saldo conto corrente

€ 3.139,21