Diario Quotidiano

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Il mazzo di figurine sul tavolo

Ferraro · Giorno 6 di 27

5 Marzo 2026

Giorno 6 — Il mazzo di figurine sul tavolo

Tommaso butta lo zaino sul divano e si lascia cadere accanto a Pallino, il peluche-cane di Sofia, che finisce schiacciato sotto il suo gomito. «La pasta era scotta, mamma. E pure dura.» Sara non alza gli occhi dal lavandino, dove sta sciacquando i piatti. «La mensa è la mensa, Tommà. O mangi o resti a digiuno.» Lui sbuffa, ma non insiste. Sa che non serve.

Sofia, invece, si arrampica su una sedia e allunga le mani verso il mazzo di figurine Panini che Tommaso ha tirato fuori dallo zaino. «Anch’io le voglio!» Lui le scansa con un gesto rapido. «Sono mie. Le ho prese a scuola.» Sara asciuga le mani sul grembiule e si avvicina. «Dai, dividile con tua sorella. Così ti aiuto con le divisioni.» Tommaso esita, poi spinge verso di lei metà del mazzo. «Ma solo per oggi.»

Sara prende una figurina a caso—un difensore della Roma con la maglia giallorossa—e la posa sul tavolo. «Questa è 12. Se la dividi in 3 mazzetti, quanti ne vengono in ogni mazzetto?» Tommaso aggrotta la fronte, poi sorride. «Quattro.» «Bravo. E se ne prendi 6?» Lui conta sulle dita, veloce. «Due.» Sara annuisce, soddisfatta. Sofia, intanto, ha già iniziato a ordinare le figurine per colore, ignara delle divisioni.

Fuori, il sole della sera entra obliquo dalla finestra, tagliando il tavolo in due. Marco arriverà tra poco, e la moka sarà già pronta. Sara infila una figurina sotto il bordo del piatto—un piccolo segreto per lui. «Oggi hai fatto il bravo», scriverà sul biglietto. Niente di importante. Solo un modo per dire ci sono.


Generato con IA. I personaggi sono inventati. I dati economici provengono da fonti ISTAT, ARERA, INPS.

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