Metodologia

Dietro la narrazione c’è un foglio Excel che non perdona




La Filosofia

Perché questo progetto esiste

27 Giorni nasce da una domanda semplice: come si racconta la povertà senza pietismo, senza retorica, senza numeri astratti?

La risposta è un diario. Una famiglia inventata, ma con conti veri. Ogni centesimo che esce dal conto corrente dei Ferraro è documentato, tracciabile, verificabile. Le bollette seguono le tariffe ARERA. L’affitto riflette i canoni medi di Ostia. L’Assegno Unico è calcolato sulla circolare INPS vigente.

Le storie sono finte. I conti tornano — anzi, non tornano. E questo è il punto.


Il Database

10 archivi. Ogni numero che leggete nel diario viene da qui.

Prima di scrivere una sola riga di racconto, il sistema consulta un archivio digitale organizzato in 10 sezioni. Non è un foglio di calcolo approssimativo: è una struttura pensata per non lasciare spazio all’improvvisazione.

Le famiglie
Chi sono i protagonisti: nomi, età, composizione del nucleo, città, reddito mensile, ISEE. La carta d’identità economica della famiglia.
Il conto corrente
Ogni singolo movimento — entrate e uscite — con data, descrizione, importo e saldo aggiornato. Come un vero estratto conto bancario.
Lo scadenzario
Le spese fisse che cadono ogni mese: affitto il 1°, bollette, abbonamenti, rate. Giorno per giorno, con gli importi esatti.
Le bollette
Cicli di fatturazione di luce, gas e acqua con i periodi coperti, gli importi e le scadenze. Seguono i calendari reali dei gestori.
Il welfare familiare
Tutto ciò che non passa dal conto ma tiene in piedi la famiglia: la spesa dei nonni, il bonifico mensile, lo sport pagato ai nipoti.
I post del diario
Ogni racconto pubblicato, con la data, il giorno del ciclo, il saldo di quel momento e il testo completo. L’archivio della narrazione.
I temi della settimana
Argomenti ricorrenti assegnati ai giorni della settimana per dare varietà al racconto: lunedì si parla di spesa, martedì di scuola, e così via.
Le serie storiche
Dati di riferimento esterni — prezzi medi, tariffe, indici — usati per calibrare gli importi sulle condizioni economiche reali.

L’intelligenza artificiale ha meno spazio per inventare. Registra ogni movimento nell’archivio e poi va a leggere il saldo aggiornato. Mai calcola a mente. Più dati concreti ci sono nel database, meno margine resta per le allucinazioni. Il sistema migliora con il tempo.


Lo Scadenzario

Le spese fisse che scandiscono il mese dei Ferraro

Voce Giorno Tipo Importo
Affitto + condominio 1 Spesa −620,00€
Mensa + retta materna Sofia 5 Spesa −77,00€
Metrebus Marco 7 Spesa −35,00€
Tim telefono + internet 10 Spesa −35,00€
Bonifico nonni paterni 15 Entrata +50,00€
Assegno Unico INPS 18 Entrata +375,00€
Stipendio Marco 27 Entrata +1.850,00€

Il Welfare Invisibile

Aiuti fuori conto che nessun indicatore ISTAT misura

Voce Da chi Importo Frequenza
Spesa settimanale Nonna materna 80,00€ settimanale_equivalente
Bonifico mensile Nonni paterni 50,00€ mensile
Danza Sofia Nonni materni 45,00€ mensile
Calcio Tommaso Nonni paterni 40,00€ mensile
Varie (vestiti, regali) Entrambi 30,00€ mensile

Totale welfare invisibile mensile

€ 245,00

Senza questa rete — i nonni, la teglia della domenica, il bonifico per il calcio — la famiglia Ferraro sarebbe sotto la soglia di povertà assoluta. Ma nessuna statistica lo conta.


Le Fonti

Dati pubblici, verificabili, aggiornati


Il Processo

Come nasce un post di 27 Giorni, ogni giorno

1. Che giorno è?

Si parte dalla data. Lo stipendio arriva il 27: da quel giorno si conta. Giorno 1 è il 27 del mese, giorno 27 è il 26 del mese dopo. Il conto alla rovescia verso la prossima busta paga.

2. Cosa scade oggi?

Il sistema controlla lo scadenzario: c’è l’affitto da pagare? Una bolletta? La rata del telefono? Se qualcosa scade, il movimento viene registrato nell’archivio con l’importo esatto.

3. Quanto resta?

Dopo ogni movimento il saldo viene letto dall’archivio, non calcolato a memoria. Il numero che trovate in fondo al post è quello che c’è davvero sul conto, centesimo più centesimo meno.

4. Si racconta

Con il saldo aggiornato, l’intelligenza artificiale scrive il racconto del giorno. Rilegge gli ultimi post per non contraddirsi. Consulta la scheda famiglia per non inventare dettagli che non esistono.

5. Si pubblica

Il post viene archiviato, il blog si aggiorna, la landing page mostra l’ultimo racconto. Un tweet parte su @the27_days. Tutto automatico, ogni giorno.


Trasparenza AI

Chi fa cosa, e cosa non può fare

L’AI racconta

Un’intelligenza artificiale scrive i post del diario, basandosi sui dati dell’archivio e sulla scheda famiglia. I numeri li riceve già pronti dal database — questo riduce le allucinazioni, ma non le elimina del tutto. Il sistema migliora man mano che i dati si affinano.

L’AI costruisce

L’infrastruttura — archivio dati, sito web, landing page, simulatore, questa stessa pagina — è costruita con strumenti di intelligenza artificiale. Il risultato è pubblico e verificabile.

L’AI legge, mai calcola

Principio fondamentale del progetto: l’intelligenza artificiale registra ogni movimento nell’archivio e poi va a leggere il saldo aggiornato. Non fa mai i conti a mente. Questo non elimina ogni possibile errore, ma riduce drasticamente il margine per le allucinazioni. Più il database si arricchisce, meno spazio resta per l’invenzione. Il progetto migliora con il tempo.

Un umano supervisiona

Dietro al progetto c’è una persona che verifica i dati, controlla le fonti e decide cosa pubblicare. L’AI è uno strumento, le scelte editoriali sono umane. E se anche l’umano sbaglia, ci siete voi lettori: tutto è pubblico, tutto è verificabile. L’estratto conto, la metodologia, le fonti — sono lì perché chiunque possa controllare.